Il sito Gamesindustry.biz riporta una valutazione dell’Istituto analisi di Goldman-Sachs, secondo la quale le “share recommendations” per le azioni Microsoft sono passate dallo status “buy” (acquisto consigliato) a “neutral”, e che uno dei modi per risolvere le apparenti difficoltà dell’azienda potrebbe essere quello di scorporare la propria divisione per il business di intrattenimento (divisione nella quale opera anche il business legato ad XBox).
In accordo con Goldman-Sachs, la divisione di tale dipartimento potrebbe “sbloccare dei valori potenzialmente nascosti, e una maggiore disciplina nella gestione dei costi si tradurrebbe in profitto per i contribuenti ed aumento per il valore di borsa”
I prodotti legati al marchio XBox potrebbero ad esempio (secondo l’Istituto) essere venduti come entità stand-alone, visto lo storico successo del brand e il suo livello di popolarità presso il pubblico, liberando in tal modo delle potenzialità inespresse nel trend di vendita ed avvalendosi di una maggiore ottimizzazione dei costi derivante da risorse economiche prestabilite per la divisione.
In aggiunta al dispendio di risorse per il mantenimento del business XBox, Goldman-Sachs indica nel “prolungato periodo di rinnovo delle tecnologie PC e la diffusione dei dispositivi palmari” la ragione della prevista flessione del 4% nei profitti di Microsoft.
Secondo la stessa analisi, da una valutazione dei profitti generati da tutti i dipartimenti di cui si compone la compagnia di Redmond, la sezione “Entertainment & Devices” di cui fa parte oltre che XBox anche Zune e la piattaforma XBox Live, risulta aver generato i proventi più bassi tra tutti (3,6 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi). In contrasto, le divisioni che fanno capo al sistema operativo Windows hanno generato 107 miliardi di dollari di profitto, la divisione Business 99 miliardi di dollari e la divisione Server 43 miliardi di dollari.
Al riguardo dell’imminente Kinect per XBox 360, l’analista Sarah Friar di Goldman-Sachs afferma che “questo dispositivo espande certamente il potenziale mercato (di XBox) e rappresenta una chiave per nuove fonti di profittabilità. Inoltre XBox Live è una delle più grandi cloud-communities esistenti, il che offre a Microsoft una concreta opportunità di aumentare la presenza della propria offerta nei salotti dei consumatori”. Per Goldman-Sachs in ogni caso, la valutazione sulla capacità di generare profitto della divisione “Entertainment & Devices” è rimandata a dopo che che Microsoft avrà deciso un aggiustamento delle proprie “ridondanze” organizzative.
Da Microsoft non sono ancora giunte comunicazioni ufficiali in risposta a tali valutazioni.





