
Keiji Inafune lascia ogni incarico in Capcom
Keiji Inafune ha annunciato tramite un comunicato ufficiale sul suo blog, che è in procinto di abbandonare tutti i propri incarichi di game director detenuti all’interno di Capcom e quelli di CEO della compagnia Daletto, un gruppo di sviluppo interno del Publisher nipponico.
L’improvvisa decisione era stata già in realtà motivata in qualche modo da alcune dichiarazioni spontanee di Inafune di qualche settimana fa, che mostravano degli evidenti segni di stanchezza dell’artista giapponese rispetto al suo lavoro nel mondo dell’industria videoludica.
Al riguardo della sua scelta di andarsene dalla software house che lo ha reso famoso e per cui ha lavorato per così tanti anni, Keiji Inafune si è espresso dicendo che crede di aver raggiunto il massimo livello professionale possibile all’interno dei suoi ranghi, e che non sarebbe possibile crescere ulteriormente, se non in ruoli dirigenziali: “Sarebbe comodo per me sedermi su una poltrona e diventare una figura direttiva nell’industria. Ma non posso farlo. Una cosa del genere significherebbe la morte stessa di un creatore di videogame. Finché decidi di restare un game designer, non puoi fare cose simile” E continua Inafune: “Capcom è un’ottima compagnia. Nessuno la ama probabilmente quanto la amo io, ma a volte succede che certe passioni non reggano il passo con le ambizioni, un po’ come quando parli di una ragazza di cui eri innamorato molto tempo fa… Esisteva una possibilità di poter continuare a lavorare per Capcom, ci credevo io e ci credeva la software house, ma purtroppo quella opportunità è sfumata, forse per sempre. Capcom deve da ora in poi pensare a camminare senza di me, e lo stesso vale per il sottoscritto: nel mio futuro probabilmente non ci sarà mai più la possibilità di collaborare con Capcom.”
Ancora meno indulgente, se possibile, il pensiero di Inafune rispetto alla sua scelta di abbandono della posizione di CEO dello sviluppatore Daletto: “Non riesco più a ricoprire tale carica all’interno di Daletto, ho perduto l’autorità nella valutazione del lavoro dei miei subordinati e nel poter parlare delle mie aspirazioni”
Il sito Andriasang, che per primo ha ripreso la notizia, afferma che dalla lettura dell’intervento del Blog di Inafune non vengono chiarite esplicitamente le cause di questa improvvisa dipartita; dal tono delle parole, tuttavia, c’è da scommettere che i rapporti tra il game-designer e Capcom debbano essersi deteriorati fino ad un inevitabile punto di rottura. Siamo sicuri che si parlerà ancora per molti giorni di questo addio eccellente nel mondo videoludico.
fonte: http://www.andriasang.com/e/blog/2010/10/29/inafune_leaving_capcom/






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