Non era difficile in effetti aspettarsi reazioni del genere. Call of duty: Black Ops, la nuova iterazione dello shooter di Activision che ha appena distrutto ogni precedente record di vendita mai fissato da un gioco della stessa serie (360 milioni di dollari incassati in 24 ore dal lancio, per un totale di circa 6 milioni di copie vendute al day one), sta suscitando l’ira del governo cubano per via della possibilità prevista nel videogame di poter assassinare Fidel Castro durante una delle missioni della campagna single-player.
Il sito Cubadebate.cu ripreso dall’agenzia Associated Press, afferma che esiste una “doppia perversione nel gioco Balck Ops” in quanto esso “cerca di realizzare virtualmente ciò che gli Stati Uniti tentano inutilmente di fare da 50 anni a questa parte, e stimola anche le tendenze sociopatiche dei giovani statunitensi”.
Per la cronaca, si ritiene che Fidel Castro abbia subito circa 600 tentativi di omicidio dalla sua salita al potere. Castro non è più presidente in carica della repubblica popolare cubana dal 2008 e presiede oggi i vertici del locale partito comunista.
fonte: http://www.next-gen.biz/news/controversy-over-cod-black-ops-in-cuba





