Pare che la corsa agli armamenti per la prossima generazione di console sia appena iniziata. Ad alzare il polverone ci ha pensato giusto ieri Microsoft, che ha fatto sapere di essere attivamente alla ricerca di diverse figure ingegneristiche e che nel proprio annuncio specifica chiaramente che i diversi ruoli si inquadrando nel processo di progettazione di quella che sembra senza dubbio la prossima iterazione di una macchina XBox.
Sebbene la natura stessa dell’annuncio dimostri che è ancora prestissimo per pensare ad una nuova ondata di console, è la prima volta che uno dei tre maggiori produttori hardware del settore mostra pubblicamente di aver iniziato ad organizzarsi per il futuro.
Il sito Eurogamer riporta le posizioni lavorative ricercate in Microsoft e pubblicate su Linkedin, relative ai primissimi stage di sviluppo del nuovo hardware. Si tratta dei ruoli di Graphics Hardware Architect, Senior Architect, Performance Engineer per conto dell’Xbox Console Architecture Group e di un Senior Hardware Design Verification Engineer.
Di seguito i requisiti specifici della richiesta:
“[The applicant must be] responsible for defining and delivering next-generation console architectures from conception through implementation.”
“The responsibilities include architecture analysis, key technology selection, architecture specification, communication and collaboration with extended Microsoft teams and partner companies.”
“The ideal candidate will have been the lead architect and/or implementation lead of a 3D graphics core. The candidate must have taken designs from investigation to end-customer shipment during their career.”
“Our group is involved in product definition from early evaluation all the way through high volume manufacturing.”
“We are looking for someone who is flexible, and wants to be involved with various stages of the product life cycle. During different stages of the product life cycle responsibilities will vary.”
L’annuncio di Microsoft è in un certo senso molto più importante dello specifico campo dell’architettura XBox, poiché dimostra una volta di più la teoria secondo cui le varie periferiche Kinect e Move, nonché lo spostamento dei modelli di business dei vari costruttori di console verso tipologie di prodotti e di pubblico più mainstream ha come scopo ultimo quello di massimizzare l’efficienza e i profitti dell’attuale ciclo di console. Si aggiunga che i costi vertiginosi imposti dalla produzione dei vari colossal multipiattaforma sono già sufficienti per metter sotto pressione l’intera industria videoludica rispetto alla creazione di contenuti tecnologicamente all’avanguardia, e che una eccessiva prossimità dell’ennesima rivoluzione di hardware sarebbe insostenibile per la maggior parte degli sviluppatori e delle loro finanze.
Il mercato è cambiato tantissimo in questi ultimi 10 anni, e molto più che una sfida in termini di “potenza” del prossimo ciclo di macchine da gioco, il futuro decreterà evidentemente il successo dei modelli di business migliori. Il digital delivery, l’incognita dell’espansione e dell’influenza degli smart phone, le social networks ed il gioco online, pesano come un macigno sul destino di qualunque nuova home console del futuro e se Microsoft dovesse essere la prima a lanciare del nuovo hardware entro i prossimi 3 o 4 anni, sarà anche la prima a doversi confrontare con un mondo molto, molto diverso da quello del novembre 2005.
fonte: http://www.mcvuk.com/news/43373/It-starts-here-Next-Xbox-talk-begins





