Activision-Blizzard ha comunicato nella giornata di ieri i propri dati finanziari relativi all’ultimo trimestre dell’anno fiscale 2010, illustrando cifre che vanno ben oltre le più rosee aspettative della compagnia. Come era ovvio attendersi, la gran parte del merito degli incassi si deve al DLC Call of Duty: Black Ops’ First Strike.
Stando alle parole del CEO Bobby Kotick, pronunciate durante l’assemblea degli investitori di ieri, “il content pack di First Strike ha letteralmente polverizzato ogni record (almeno) sulla piattaforma Xbox Live in termini di volumi di acquisto per un DLC, sorpassando il milione e mezzo di downloads nelle prime 24 ore dalla messa in commercio. Solo per quel che riguarda il capitolo Call of Duty: Black Ops, calcoliamo che ad oggi i videogiocatori abbiano all’attivo complessivamente non meno di 1,2 miliardi di ore di attività online svolte sui nostri server”.
In relazione all’ultimo trimestre fiscale del 2010, Activision sostiene che i downlads del DLC Call of Duty: Black Ops First Strike siano stati almeno del 20% più numerosi di quelli dello Stimulus Pack di Modern Warfare 2, durante l’equivalente periodo fiscale del 2009.
Al di là del fenomeno Call Of Duty, Activision riporta un incremento del proprio fatturato per il periodo gennaio-marzo 2010 pari a 1,4 miliardi di dollari, 100 milioni di dollari in più dello scorso anno, mentre i profitti netti sono saliti a 503 milioni di dollari dai 381 dello stesso periodo del 2009. Kotick specifica che i meriti di tali record numerici sono imputabili anche alle eccellenti performance del franchise World of Warcraft, aggiungendo inoltre che “i contenuti digitali continuano a rappresentare una porzione notevole delle entrate della software house, e il loro volume di affari è aumentato di 100 milioni di dollari dallo scorso anno, influendo molto positivamente sui nostri margini operativi e sui dividendi azionari”.
La strategia per la continuazione di questa striscia di successi per l’immediato futuro di Activision, afferma Kotick, passa attraverso il rapido rilascio di nuovi contenuti per gli MMO World of Warcraft, StarCraft e Diablo (di quest’ultimo è previsto entro l’anno il terzo episodio), assieme a un “robusto investimento nei futuri titoli di Call of Duty con le inclusioni di tecnologie di microtransazioni tipiche dei social games, che sono estremamente popolari in territori come quello cinese; quest’ultimo è tra l’altro un mercato nel quale ci prepariamo a far sbarcare CoD in grande stile”.
Alla luce di tali performance economiche, Activision ha innalzato le proprie previsioni di fatturato per l’anno solare 2011 da 3, 95 milardi di dollari a 4,05 miliardi. Per il primo trimestre dell’anno fiscale, inoltre, il publisher attende ora profitti per non meno di 985 milioni di dollari.
fonte: http://gamasutra.com/view/news/34187/Activision_Posts_14B_In_Quarterly_Sales_Raises_Forecast.php





