Il creatore di Harvest Moon, Yasuhiro Wada e quello di Little King’s Story, Yoshiro Kimura, hanno annunciato il loro repentino abbandono della software house Grasshopper Manufacture (diretta da Goichi Suda) dopo meno di un anno dal loro ingresso nella compagnia.
Il sito Gamasutra.com ha confermato nel fine settimana la veridicità del rumor che circolava da giovedì scorso su internet; Wada e Kimura non hanno rilasciato alcun commento a seguito della loro decisione. Wada ricopriva in Grasshopper il ruolo di Chief Operations Officer, mentre Kimura quello di Chief Creative Officer; l’ultimo lavoro firmato dai due assieme a Grasshopper è stato l’ottimo Shadows Of The Damned, dell’ottobre 2010. Quanto accaduto sembra stridere clamorosamente con le aspettative nutrite da Goichi Suda espresse mesi fa durante la presentazione dei due grandi nomi del game design nipponico come parte della propria software house: “Questa mossa ci aiuterà a produrre giochi seguendo cicli di produzione più stabili e con metodologie di lavoro migliori”, aveva detto Suda in una intervista con il magazine Famitsu, aggiungendo che Wada e Kimura avrebbero avuto un ruolo determinante nel permettere allo sviluppatore di acquisire skill tecnici, di ricerca e sviluppo e di management molto migliori di quelli fino a quel momento in uso.
Grasshopper Manifacture è stata fondata nel 1998, ma sebbene i numerosi successi di critica e l’indubbia originalità “visionaria” dei titoli prodotti, da Killer 7 in poi, abbiano sancito il buon nome dello sviluppatore nell’ambito dell’industria mondiale del videogioco, il medesimo successo non è mai stato raggiunto dal punto di vista del consenso di pubblico e dagli incassi di vendita. Lo stesso Shadow Of The Damned, ultimo lavoro del gruppo e co-produzione con il papà di Resident Evil, Shinji Mikami, non è ancora riuscito dopo quasi 12 mesi dall’uscita a sfondare il muro del milione di copie vendute nel mondo.
fonte: http://www.gamesindustry.biz/articles/2011-09-12-wada-and-kimura-exit-grasshopper-manufacture