Viacom, il gruppo industriale fino a pochi mesi fa proprietario della celebre software house Harmonix (autrice di Rock Band, Dance Central), ha chiesto la restituzione di ben 131 milioni di dollari dagli azionisti della sua ex controllata. In base al contenuto di alcuni documenti pubblicati dall’Hollywood Reporter, Viacom avrebbe pagato i detentori delle azioni di borsa di Harmonix con 150 milioni di dollari in bonus derivanti da surplus di profitti giusto qualche mese prima dello scorporamento della software house dai propri assets.
Viacom sostiene ora che gli azionisti non possedessero i requisiti necessari all’incasso del surplus contrattuale a loro versato, ma non solo; secondo gli avvocati della corporation americana, i 131 milioni di dollari di “bonus” versati in più sono il frutto di un clamoroso errore di calcolo, poiché gli azionisti avrebbero eventualmente avuto diritto ad un massimo di 18 milioni di dollari di share, come si evince dalle note legali di cui il magazine USA è entrato in possesso.
Gli azionisti di Harmonix avevano lo scorso anno intentato una causa contro Viacom, accusandola di aver opportunamente artefatto i dati sugli incassi di vendita della serie Rock Band al fine di poter ritoccare al ribasso la quantità di bonus azionari da distribuire ai finanziatori della software house, notando inoltre che gli originari 150 milioni di dollari inizialmente dichiarati e preposti allo scopo da Viacom sarebbero stati addirittura insufficienti.
Ricordiamo che Harmonix è stata acquistata da Viacom nel 2006, e rivenduta in mezzo a infinite polemiche e profondo astio tra le due società nel febbraio scorso. Harmonix appartiene ora al Gruppo d’Investimento americano Columbus Nova.