Le vendite record di XBox 360 e Kinect sul territorio americano durante lo scorso dicembre hanno pesantemente contribuito alla realizzazione di incassi record per il secondo trimestre fiscale della divisione Entertainment & Devices di Microsoft.
Il ramo della compagnia statunitense dedicato alle tecnologie XBox, al servizio XBL, a Windows Phone 7 e a Kinect, ha comunicato entrate pari a 4,24 miliardi di dollari per i tre mesi che vanno dal primo ottobre al 31 dicembre 2011. Di contro, tuttavia, il reddito operativo a disposizione della divisione è sceso sensibilmente dai 666 milioni di dollari del dicembre 2010 ai 528 milioni dello stesso mese del 2011, seppure Microsoft non ha fornito spiegazioni per la trasformazione negativa del dato.
La società di Redmond afferma di aver venduto 8,2 milioni di Xbox 360 nel trimestre appena trascorso, numero che rappresenta un incremento del 25% su base annua, e che -sempre secondo i dati forniti da Microsoft- porta a 66 milioni il numero di console distribuite nel mondo. Di queste, ben 40 milioni risultano registrate sul servizio XBox Live: ben il 33% in più di quante non lo fossero nel dicembre 2010.
Nella comunicazione agli investitori relativamente all’andamento fiscale del trimestre concluso il 31 dicembre, il COO di Microsoft, Kevin Turner, ha affermato che “la stagione natalizia 2011 è stata la migliore di sempre per l’azienda, grazie al notevole risultato di vendite di XBox 360 e Kinect; continuiamo ad essere molto soddisfatti del livello di market share raggiunto su scala mondiale dalla nostra macchina da gioco, seppure abbiamo rilevato che il mercato delle console è diventato molto più frammentato di ciò che ritenevamo in precedenza, e ci attendiamo quindi ora volumi minori di crescita dei profitti per il futuro, sia in relazione al prossimo trimestre che su base dell’intero anno fiscale”.
La situazione finanziaria di Microsoft va decisamente meglio se si considera l’intero business della compagnia: le vendite di tutti i prodotti software sia in contesto server che client della famiglia Windows hanno toccato i 20,89 miliardi di dollari, ovvero un +5% su base annua in confronto al 2010, seppure il reddito netto per lo scorso trimestre è sceso (leggermente) a 6,62 miliardi dollari, dai 6,63 miliardi dello stesso trimestre 2010.
Per il 2012 appena iniziato, il CEO Steve Ballmer ha ripetuto agli investitori che le linee guida nel piano industriale di Microsoft sono le stesse enunciate solo un paio di settimane fa al CES di Las Vegas, ovvero la concentrazione sull’espansione di Windows Phone 7, sulla promozione di Windows 8 e sull’integrazione tecnologica tra tutti i prodotti Microsoft attraverso il framework “Metro”.





