Take-Two ha comunicato la realizzazione di profitti pari ad appena 14 milioni di dollari per il trimestre concluso il 31 dicembre scorso, in gran parte aiutati dall’unica uscita di rilievo nel catalogo dei titoli della compagnia: la simulazione di basket NBA 2K12.
Si tratta di un dato che impallidisce se confrontato con quello record dell’ultimo trimestre 2010, quando l’uscita di Red Dead Redemption generò nelle casse della compagnia entrate nette per 40,86 milioni di dollari.
Negli ultimi tre mesi i prodotti Take-Two hanno generato vendite per 236,33 milioni di dollari, contro i 334,29 milioni di dollari dello stesso periodo del 2010. Complessivamente, nei nove mesi che vanno da aprile a dicembre 2011 il publisher americano ha realizzato un passivo di 42 milioni, contro i 76,2 milioni di profitto registrati invece nello stesso intervallo temporale del 2010. Le vendite di tutti i titoli Take-Two hanno consentito l’incasso di 677 milioni di dollari, ma nel 2010 d’altra parte si era fatto molto di meglio con 954 milioni di dollari.
Come risulta ovvio a molti analisti di mercato, la ragione di tali numeri risiede nel fatto che nel corso del 2011 solo due titoli di un certo richiamo commerciale hanno trovato spazio nel catalogo di offerte dell’azienda: il summenzionato NBA 2k12 e il poliziesco L.A.Noire sviluppato dal Team Bondi. Un altro prodotto che ha aiutato in qualche modo le vendite nei 12 mesi appena conclusi continua sorprendentemente ad essere Red Dead Redemption, distribuito nella Complete Edition: il gioco ha ad oggi piazzato ben 13 milioni di copie in tutto il mondo.
Resta in ogni caso il fatto che la posticipazione all’inizio del prossimo anno fiscale di Max Payne 3 e la probabile uscita di Gran Theft Auto V prevista ora per non prima del secondo semestre 2012, hanno impattato enormemente sulla salute dei conti presentati oggi dalla compagnia. Le previsioni di chiusura dell’anno fiscale in corso (prevista per il 31 marzo) parlano ora di entrate per circa 800 milioni di dollari, invece dell’1,1 miliardi di dollari inizialmente previsti, con conseguente netto ridimensionamento del reddito operativo.
D’altra parte, le entrate provenienti dal settore del digital delivery hanno rappresentato l’11% del volume di vendite realizzato dalla compagnia nel terzo trimestre, vendite dovute quasi esclusivamente alle versioni Android e iOS di Grand Theft Auto III – 10th Anniversary Edition.
Take-Two afferma inoltre di aver speso negli ultimi 9 mesi non meno di 147,3 milioni di dollari in costi di sviluppo e licenze per i vari The Darkness 2, Borderlands 2, Spec Ops: The Line, Bioshock: Infinite, Borderlands 2, XCOM, Max Payne 3 e Grand Theft Auto V, tutti attualmente in lavorazione.
fonte: http://www.gamesindustry.biz/articles/2012-02-02-q3-profits-of-USD14m-for-take-two-sales-of-USD236m
Possibili articoli correlati:
- Triplicati i profitti di Activision-Blizzard nell’ultimo trimestre
- L’originale Gran Theft Auto arrivò ad un passo dalla cancellazione.
- Salgono a 50 milioni di sterline le entrate del produttore britannico ARM nel terzo trimestre 2011
- Rockstar annuncia formalmente Gran Theft Auto V
- Diminuiscono dell’11% i profitti della game industry giapponese nel 2011