Senza alcuna nuove release di rilievo in campo software durante lo scorso mese, il gennaio 2012 dell’industria statunitense del videogioco declina di un portentoso 40% negli incassi. Si tratta di una caduta di gran lunga più impressionante di quella inizialmente preventivata dai principali analisti di settore e certificata ora da NPD Group, la società che – come sempre – si è occupata del campionamento dei dati di mercato.
Tutti i nuovi giochi messi in commercio il mese scorso, sia per console che per PC, hanno raccolto appena 379,6 milioni di dollari in vendite, con un declino del 37% in confronto al gennaio 2010. Va detto che nel primo mese del 2010 avevano esordito grandi nomi del calibro di Dead Space 2, Little Big Planet 2 e DC Universe Online, i quali avevano aiutato sostanzialmente il trend positivo delle vendite.
Di fatto nel gennaio 2012 si è del tutto esaurito il “boost” degli acquisti che aveva alimentato il periodo natalizio anche a causa di una infelice programmazione commerciale delle varie software house, le quali hanno concentrato le uscite dei propri prodotti di punta tra novembre e dicembre e lasciato completamente ”scoperti” i primi 30 giorni del nuovo anno. Non è un caso se non ci sia nessun prodotto uscito a gennaio nella classifica dei 10 titoli più popolari in USA nel periodo considerato.
Call of Duty: Modern Warfare 3 di Activision resta al primo posto della chart mensile, seguito dal fenomeno Just Dance 3 di Ubisoft e dall’ultimo RPG di Bethesda, The Elder Scrolls V: Skyrim.
In totale, il volume degli acquisti del software da parte dei consumatori americani ha toccato i 355,9 milioni di dollari, ovvero il 38% in meno del medesimo periodo del 2010. Le vendite di giochi per PC poi hanno raccolto appena 23.7 milioni di dollari.
Venendo all’hardware, la console XBox 360 di Microsoft si è rivelata la macchina da gioco più venduta a gennaio sul territorio americano, con 270 mila unità in totale (erano tuttavia 370 mila nel gennaio 2010), che hanno raccolto 199,5 milioni di dollari. Molto male anche gli accessori per le varie console: i vari PS Move, Kinect e affini vendono il 18% in meno di 12 mesi fa, fermandosi a 195,2 milioni di dollari. Si consideri inoltre che a salvare da conseguenze ben più gravi il settore vendite degli accessori a gennaio è intervenuto quest’anno l’inaspettato successo commerciale di Spyro’s Skylanders di Activision, che da solo costituisce il 22% complessivo del venduto di categoria.
Un’ulteriore stima dell’NPD Group fissa inoltre in una cifra compresa tra 350 e 400 milioni di dollari i proventi di gennaio dalla vendita di giochi usati, social e mobile games, affitti di software e sottoscrizioni in abbonamento per MMO vari.





