Secondo una ricerca della azienda di analisi e rilevamento dati Flurry, la Cina è ora ufficialmente il paese del mondo nel quale avvengono in assoluto più attivazioni giornaliere di smartphones e tablet basati su Android e iOS.
I dati dell’indagine, basati sulla misurazione delle sessioni di utilizzo di un totale di 1 miliardo di App per giorno, mostrano che la Cina ha di fatto superato gli USA nel numero di nuove attivazioni fin dal gennaio di quest’anno.
Quanto ai numeri specifici del mese di marzo, Flurry stima che i dispositivi Android e iOS attivati in Oriente costituiscano ben il 24% dell’attività totale su scala mondiale, mentre è di estremo interesse rilevare la “caduta” verticale del peso degli USA dal 34% di attivazioni del dicembre 2011 al 21% dell’ultimo mese.
Il gigante cinese risulta anche il territorio con la crescita maggiore in rapporto alle sessioni di ogni utente per le varie Apps: nell’ultimo trimestre ogni possessore di dispositivi Android o iOS in Cina ha utilizzato una qualche App ben il 1126% in più rispetto a 6 mesi fa. Tale tendenza fa si che la Cina sia avviata a divenire entro la fine del 2012 il secondo paese al mondo per volume di attività degli utenti sul software di Android Market e App-Store; un dato impressionante, soprattutto tenendo conto del fatto che nella nazione asiatica abitata da non meno di un miliardo e trecento milioni di persone, il salario medio dei lavoratori di campagne e piccoli centri urbani (ovvero la maggioranza dei cittadini cinesi) non consente neppure l’acquisto di uno smartphone di ultima generazione.
La ricerca di Flurry suggerisce una prospettiva di crescita del mercato cinese ben maggiore di quella preventivabile solo qualche mese fa, grazie al mantenimento di notevoli volumi di crescita economica, all’introduzione di sempre più economici dispositivi basati su Android da una parte, e alla continua espansione degli interessi e del succeso di Apple e del suo iOS sul territorio.





