New Super Mario Bros. 2 sarà il primo titolo disponibile in digital delivery sull’e-shop del 3DS

E’ un dettaglio molto interessante quello trapelato ieri a margine della riunione del management di Nintendo con i propri investitori per la presentazione dei dati fiscali relativi all’anno fiscale 2011; Nintendo ha ovvero confermato che a partire dall’estate 2012 il 3DS e il suo e-shop abbracceranno (finalmente) il modello del digital delivery attraverso la vendita in rete dei giochi dallo stesso giorno di commercializzazione delle equivalenti versioni packaged.

Ad “aprire le danze” sarà in agosto  l’atteso New Super Mario Bros. 2, in quella che sembra essere una sorta di “Nintendo Way” nella metodologia di approccio al commercio digitale: il produttore kyotese ha infatti reso noto che oltre alle due opzioni di acquisto per ogni titolo – in forma scaricabile o nella classica confezione da negozio – esisterà una terza opzione, consistente nel riscatto presso i rivenditori di videogiochi di un codice che da diritto al download della copia digitale del gioco di interesse. L’aspetto inedito della faccenda risiede nel fatto che i negozianti avranno la possibilità di vendere tali codici a prezzi variabili e decisi in totale autonomia, incentivando così la concorrenza tra diverse catene di vendita. In altre parole, se acquisterete questa estate  il codice di download per New Super Mario Bros 2 presso una certa catena commerciale piuttosto che un altra, potreste risparmiare un pugno di euro…

Nintendo non ha specificato se tale strategia avrà valore solo per i propri titoli o se si estenderà anche ai giochi realizzati da sviluppatori third-party, né se essa si applicherà solo a quei prodotti disponibili contemporaneamente in versione packaged e in digital delivery. Iwata ha spiegato che la possibilità di acquistare determinati titoli tramite il riscatto di codici da un negoziante (piuttosto che non il download diretto da e-shop) è da ricercarsi nel fatto che molti possessori di 3DS potrebbero non essere dotati di carta di credito, o più semplicemente che in un periodo in cui aumentano a dismisura gli attacchi informatici per il furto di dati personali su internet, molti videogiocatori potrebbero non fidarsi nel eseguire transazioni finanziarie direttamente su una piattaforma digitale.

Nella riunione con gli investitori c’è stato anche il tempo di parlare della nuova home-console della compagnia e del modo in cui essa aderirà alla strategia di supporto digitale dei contenuti: Satoru Iwata ha confermato che per lo stesso Wii-U, previsto in uscita entro Natale, verrà utilizzato il medesimo tipo di distribuzione di contenuti scaricabili contemporaneamente alla vendita in ambito retail. Sempre riguardo al Wii-U, Iwata ha rimandato all’E3 di Los Angeles di giugno la spiegazione di tutti i dettagli sul lancio della nuova home-console. Alla fiera americana verrà finalmente mostrata la line-up dei titoli di lancio della macchina, così come la forma finale dell’hardware. Non verrà invece probabilmente rivelata la settimana precisa di commercializzazione né il prezzo del Wii-U, informazioni che Nintendo si riserverà probabilmente di annunciare entro la fine dell’estate.

E’ stato ad ogni modo confermato ieri che Wii-U uscirà in contemporanea per i mercati europei, asiatici e del nord america.

 

fonti: http://www.siliconera.com/2012/04/26/well-hear-more-about-wii-u-at-e3-but-not-its-release-date/

http://www.siliconera.com/2012/04/26/nintendo-will-let-retailers-set-their-own-prices-for-downloadable-3ds-games/

Daniele Mancuso

Daniele Mancuso

Responsabile editoriale di UnlimitedAmmo


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