Miyamoto: “PS Vita è un’ottima macchina, ma non sarà competitiva finché non ci sarà per essa abbastanza software”

Shigeru Miyamoto

Shigeru Miyamoto si è detto impressionato dalle capacità tecnologiche della console portatile Playstation Vita, ma ritiene che la rivale diretta del 3DS sul mercato abbia bisogno di molti più giochi nel proprio catalogo per poter competere ad armi pari con handheld di Nintendo.

In una intervista con il magazine Edge, rilasciata a Parigi in occasione della presentazione della nuova guida interattiva del museo del Louvre basata sul 3DS, lo storico game director in forza a Nintendo non ha risparmiato parole sulla concorrenza e sull’attuale momento di stagnazione nel Sol Levante della pur impressionante PS Vita, identificando nella manifesta carenza di software dedicato alla macchina la causa diretta del poco interesse mostrato per essa dai consumatori.

“E’ ovviamente una macchina dotata di notevole tecnologia e con la quale è possibile fare moltissime cose, ma al momento non vedo per essa questa gran combinazione di hardware e software in grado di incentivare all’acquisto; non vedo cioè un prodotto definibile complessivamente come ‘robusto’”.

Dopo aver piazzato quasi 600 mila unità nella sola prima settimana di commercializzazione in Giappone durante il dicembre scorso, le vendite di PS Vita sono decrementate visibilmente di mese in mese, in particolare in Giappone. Nel Sol Levante la console di Sony viene attualmente subissata nelle classifiche dallo strapotere del 3DS e confinata nelle vendite hardware sistematicamente dietro la PSP, macchina che mantiene ancora un parco software infinitamente più variegato ed “appetibile” di quello di Vita.

Va detto che il 3DS ha guadagnato lo status di hardware da gioco più popolare in madrepatria solo a partire dall’agosto del 2011, in seguito al corposo taglio di prezzo del 40% operato da Nintendo, e lo stesso Miyamoto ammette che prima di quella data è stata proprio la mancanza di titoli software di rilievo a limitare fortemente la diffusione della macchina.

“Al lancio del 3DS non avevamo Super Mario 3D Land, Mario Kart 7, Kid Icarus: Uprising; non siamo stati in grado di completare la lavorazione su questi giochi in tempo per l’esordio della console sul mercato e questo ci è costato molto. Speravamo che i videogiocatori comprassero in ogni caso il 3DS in attesa dell’arrivo del software di punta, ma se ci guardiamo indietro, oggi, devo dire che abbiamo commesso un grosso errore a non far corrispondere all’uscita del nostro nuovo hardware anche il necessario software di richiamo per il pubblico”.

Sembra a noi che Sony abbia però il problema contrario: la line-up iniziale di PS Vita viene universalmente riconosciuta come una delle migliori di sempre nella storia di qualunque console; il fatto è che, probabilmente, Sony ha concentrato l’uscita di troppi importanti giochi d’esordio in un periodo temporale ristretto, lasciando il catalogo della console “scoperto” almeno per l’intero periodo primaverile. Il prossimo prodotto di notevole peso videoludico (parlo con cognizione di causa, poiché ci sto giocando ora n.d.r.) è non a caso Gravity Rush, che non farà la propria comparsa in occidente prima di giugno.

 

fonte: http://www.edge-online.com/news/miyamoto-vita-needs-games

Daniele Mancuso

Daniele Mancuso

Responsabile editoriale di UnlimitedAmmo


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