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Kingdoms of Amalur: Reckoning, probabilmente l'ultimo gioco dei 38 Studios prima della definitiva chiusura della società

38 Studios al verde: impossibile pagare gli stipendi di questo mese ai dipendenti.

Ce ne eravamo occupati giusto un paio di giorni fa, ma la situazione sembra peggiorare molto più velocemente del previsto: 38 Studios, la software house americana dietro l’ottimo Kingdoms of Amalur: Reckoning, non è ora in grado di trovare i fondi necessari per pagare gli stipendi dei 450 lavoratori impiegati nei propri uffici di Providence. I 38 Studios avevano nel 2010 ricevuto dalle autorità di Rhode Island un prestito iniziale di 75 milioni di dollari per il sostentamento delle attività produttive, ma ad oggi si apprende che la società è riuscita con enorme fatica appena a racimolare gli 1,125 milioni di dollari di rata periodica da versare alle banche contraenti, pur avendo rimandato a data da destinarsi il pagamento del salario dei lavoratori.

I 38 Studios sono dunque sull’orlo del collasso, e se dovesse sopraggiungere il fallimento, tutti i diritti del marchio Kingdoms of Amalur diverrebbero di proprietà delle autorità del Rhode Island, che ne disporrebbero la vendita al miglior offerente. Ovviamente, la conseguenza più grave del fallimento non riguarda Kingdoms of Amalur, ma la perdita di svariate centinaia di posti di lavoro e un buco di 112 milioni di dollari nelle casse pubbliche del Rhode Island, che è la somma complessiva dell’operazione di finanziamento dei 38 Studios dal 2010 ad oggi e che verrebbe trattenuta in forma di tasse dalle tasche dei contribuenti per i prossimi 8 anni.

 

Un fotogramma della tech-demo di presentazione dell'Unreal Engine 4 di Epic Games

Epic Games diffonde le prime immagini di una tech demo dimostrativa delle capacità del prossimo Unreal Engine 4

Epic Games si prepara a mostrare pubblicamente durante la fiera dell’E3 di Los Angeles una tech-demo basata sulla nuova revisione tecnologica del motore proprietario Unreal Engine. Nei giorni scorsi, diversi sviluppatori di software house che utilizzano su licenza l’Unreal Engine per le proprie produzioni sono stati invitato negli uffici di Epic per assistere ad una dimostrazione a porte chiuse delle varie features della quarta iterazione del motore.

L’azienda ha inoltre diffuso presso siti e riviste del settore alcune immagini tratte dalla demo che vedremo fra tre settimane, accompagnata dalle dichiarazioni di Tim Sweeney, presidente di Epic Games, il quale afferma che l’Unreal Engine 4 è il frutto di diversi anni di duro lavoro. Nessun dettaglio sulle effettive potenzialità della nuova tecnologia è stato divulgato, seppure è noto che l’Unreal Engine 4 mira a divenire uno standard industriale affermato per la maggior parte degli sviluppatori impegnati in progetti per le console di prossima generazione (principalmente quelle di Sony e Microsoft, visto che Epic ha già lasciato intendere che il Wii U non sarebbe la console più adatta per l’esoso motore). Sweeney ha inoltre posto attenzione sul fatto che l’Unreal Engine supporterà nella sua nuova versione un vasto numero di piattaforme mobili e tablet, molto più velocemente ed efficacemente di quanto lo stesso supporto non sia stato assicurato fino ad ora dall’Unreal Engine 3.

 

The Walking Dead: Episode 1, dei TellTale

The Walking Dead Episode 1 vende un milione di copie in due settimane su PSN, XBox Live e PC

Il videogame The Walking Dead dei TellTale sta decisamente beneficiando del grande traino mediatico di cui gode al momento l’omonima serie televisiva americana, risultando ciò in un ottimo exploit di vendite del titolo che è stato scaricato ben un milione di volte in 14 giorni dalle principali piattaforme di digital delivery per console e PC/Mac.

“Vedere tali numeri di vendita per il primo episodio della nostra serie Walking Dead su un così esteso numero di piattaforme è un enorme successo per noi, che ci motiva ulteriormente nella realizzazione di un prodotto nel quale lo storytelling e il gameplay vengono valorizzati sullo stesso piano”, ha affermato Dan Connors, CEO della software house americana. “L’attento design narrativo del gioco mette gli  utenti al comando di un racconto coinvolgente avente luogo nell’universo di Walking Dead, e soddisfa egualmente tanto le esigenze degli hardcore gamers che quelle del pubblico casual attirato magari inizialmente solo dal nome e dalla risonanza del franchise. Abbiamo ancora quattro capitoli davanti e grandi sorprese aspettano tutti gli utenti; sorprese che dipendono direttamente dalle varie scelte fatte nel corso dell’avventura di episodi0 in episodio”. La seconda parte di The Walking Dead è prevista in arrivo per il prossimo mese, e la speranza dei TellTale è che esso continui la scia estremamente positiva dell’episodio 1, il quale risulta tra ‘altro ad oggi il videogame più velocemente venduto nella storia della compagnia.

 

fonti: http://www.gamesindustry.biz

http://www.develop-online.net

Daniele Mancuso

Daniele Mancuso

Responsabile editoriale di UnlimitedAmmo


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