Fils-Aime (Nintendo): “Non siamo preoccupati di cosa fa la concorrenza, e inoltre il prezzo del Wii U sorprenderà positivamente i consumatori”

Reginald Fils-Aime, presidente di Nintendo of America

La presentazione del Wii U all’E3 2012 (che si è appena concluso a Los Angeles) ha lasciato diverse questioni aperte sulle esatte specifiche tecniche della macchina, sulla sua finestra di lancio e soprattutto sul prezzo finale che verrà proposto al consumatore. La questione è interessante sopratutto in relazione a cosa decideranno di fare da parte loro Sony e Microsoft per “fronteggiare” l’offensiva di Nintendo a Natale.

Molti analisti hanno avanzato l’ipotesi che, contemporaneamente all’introduzione sul mercato della nuova macchina di Nintendo, Sony e Microsoft potrebbero decidere di operare dei tagli di prezzo delle proprie console per rispondere in modo aggressivo alla concorrenza del produttore kyotese.

Se e quando ciò accadrà, non sembra però affatto preoccupare il presidente della divisione americana di Nintendo, Reginald Fils-Aime, che si dice convinto della positiva reazione dei consumatori quando verrà finalmente reso noto il costo finale di Wii U: “La nostra compagnia opera in un mercato di massa potenzialmente molto più esteso di quello a cui sono indirizzati i prodotti dei nostri competitor. [Sony e Microsoft] hanno storicamente sempre prodotto macchine lanciate con prezzi iniziali molto alti, abbassati poi progressivamente fino ad essere alla portata delle tasche di tutti. Questa strategia non è ciò in cui crediamo noi. L’intenzione di Nintendo è piuttosto immettere  in commercio una macchina che sia venduta fin da subito ad un prezzo che ne rappresenti esattamente il valore tecnologico e di mercato”, ha affermato Fils-Aime ai microfoni di IGN.

“Prendiamo ad esempio il Wii: la console è rimasta ferma al prezzo di 250 dollari/euro per molto tempo, e tale strategia è la stessa che adotteremo per Wii U. In che modo calcoleremo il valore esatto da dare alla macchina e che denoterà il suo costo per un lungo periodo? Beh, quello che posso dire è che i consumatori resteranno piacevolmente sorpresi del tipo di offerta che stiamo preparando”.

Esattamente poi come sembra stia accadendo in Microsoft e Sony (la quale per mezzo del senior vice president dei Sony Worldwide Studios, Scott Rodhe, fa sapere di non essere preoccupata del vantaggio temporale che Wii U avrà eventualmente maturato sulla futura PS4), anche Nintendo sembra curarsi poco di cosa stiano facendo e cosa faranno in futuro i propri competitor: “No, non siamo in apprensione e non guardiamo a cosa fanno gli altri; le domande che guidano da sempre il nostro business sono ‘Cosa è divertente? Cosa potrebbe essere unico e diverso da ciò che qualcun altro ha già fatto?’. Detto questo, sappiamo che i consumatori hanno molte aspettative per il nostro Miiverse e per il modo in cui esso si integrerà all’interno dei videogiochi della console fornendo la possibilità di comunicare via rete con altri utenti in modo del tutto inedito”.

Fils-Aime ritiene che il Wii U sarà in grado di fornire ai videogiocatori quel tipo di esperienza “bilanciata” che consiste nella eguale fruizione dei brand storici di Nintendo e di una adeguata rosa di titoli third-party di alto livello. La vera aspettativa di Nintendo, in realtà, è l’inversione della tendenza di acquisto che ha caratterizzato l’intera stagione del Wii. Se infatti dal 2006 ad oggi la home console di Nintendo è stata adottata da moltissimi utenti come “seconda macchina” casalinga, affiancata in funzione complementare alla propria PS3 o XBox 360, la speranza è che il Wii U diventi ora la console più importante della sala da pranzo, e una macchina su cui i videogiocatori spenderanno almeno lo stesso numero di ore di divertimento oggi riservato agli hardware della concorrenza.

 

fonte: http://www.gamesindustry.biz/articles/2012-06-08-nintendo-on-wii-u-price-consumers-will-be-pleasantly-surprised

Daniele Mancuso

Daniele Mancuso

Responsabile editoriale di UnlimitedAmmo


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