Satoru Iwata prospetta in futuro l’offerta di servizi premium per la Nintendo Network

Durante l’ultimo incontro con gli investitori, il CEO di Nintendo Satoru Iwata  ha dettagliato alcuni fatti presenti e strategie future riguardanti il mercato delle due macchine di punta della compagnia, il 3DS e l’imminente Wii U. Sebbene particolare attenzione nel meeting sia stata data al ruolo fondamentale che la Nintendo Network giocherà nell’offerta di servizi al pubblico dei videogiocatori, Iwata si è anche soffermato sull’argomento dei ritmi di vendita attuali del 3DS in occidente, definendoli “non soddisfacenti” in base alle aspettative del produttore kyotese.

Una prima informazione interessante è che Nintendo potrebbe considerare nel tempo a venire l’integrazione dei servizi online con features a pagamento per gli utenti che desiderino dalla Nintendo Network opzioni aggiuntive orientate al multimedia: “Stiamo pianificando di espandere il set iniziale di servizi forniti dalla Nintendo Network sul Wii U. La priorità iniziale è comunque quella di interfacciare il Wii U al più ampio set possibile di funzionalità della nostra piattaforma di rete”, nota Iwata.

“In seguito ci occuperemo di espandere le capacità del comparto online del 3DS, che al momento è solo parzialmente interfacciato alle funzioni che stiamo implementando sulla Nintendo Network. Quando poi in futuro giungerà il momento di creare nuove macchine, esse saranno concepite fin dall’inizio per connettersi nel migliore dei modi alla nostra rete.

La natura dei videogiocatori che usano le nostre console è molto variegata: si va da coloro interessati unicamente al videogaming di fascia “core”, a quelli che giocano solo di tanto in tanto e per brevi sessioni, e magari solo dopo che un certo videogame è divenuto un fenomeno sociale di massa. Per tale ragione, riteniamo impossibile richiedere la sistematica sottoscrizione di un abbonamento agli utenti i cui gusti, interessi e abitudini d’uso del mezzo videoludico siano così diversi gli uni dagli altri.

Ovviamente non possiamo garantire che tutti i servizi che Nintendo aggiungerà di volta in volta alla Nintendo Network saranno gratuiti, ma siamo in ogni caso intenzionati a non chiedere denaro a nessuno di quegli utenti il cui scopo sia semplicemente voler accedere alla nostra rete per poter divertirsi online con altri giocatori”.

Ciò a cui Nintendo pensa, sembrerebbe, è quindi un servizio “accessorio” a pagamento più simile al modello del PS Plus di Sony che non all’XBox Live di Microsoft.

Passando ad altri argomenti, e rispondendo ad una specifica domanda di un investitore il quale chiedeva quale fosse lo “stato di salute” del Nintendo 3DS in Giappone e nel resto del mondo, Iwata ha ammesso che almeno in Europa e USA le vendite della portatile non stanno seguendo le proiezioni auspicate dalla compagnia: “Dobbiamo anzitutto ammettere che, sebbene il trend nel volume di vendite del 3DS risulti decisamente positivo in Giappone, non altrettanto si può dire di ciò che sta accadendo in USA e Europa.

La popolarità del 3DS è in costante ascesa in Giappone, al punto che possiamo fin da ora dire che la console stia vendendo persino meglio di quanto inizialmente prospettato dalle nostre analisi finanziarie per l’anno 2012. In questo momento il 3DS rappresenta il 55% dell’intero quantitativo di hardware da gioco piazzato in territorio nipponico ed è anzi lecito affermare che che il 3DS sia “IL” mercato videoludico nel nostro paese in questo momento”.

Altra storia invece in occidente, dove gli acquisti del 3DS sono calati in seguito all’ottimo exploit delle passate vacanze di Natale. Così Iwata: “Considerando tuttavia che la popolazione di USA ed Europa è molto più grande di quella giapponese, ci saremmo aspettati dei dati di vendita proporzionali alle dimensioni di questi due mercati. In occidente, il3DS detiene ora il 20% del market share totale nel settore dei videogames, e questo vuol dire che dobbiamo lavorare ancora molto per generare attorno alla console lo stesso livello di attenzione di cui essa gode in Giappone. In prospettiva sui bilanci delle prossime scadenze trimestrali, ciò significa che la compagnia impiegherà più tempo per tornare a registrare profitti nella misura in cui ci eravamo originariamente preposti all’inizio dell’anno fiscale”.

 

fonti: http://www.mcvuk.com/news/read/nintendo-admits-3ds-lacks-western-momentum/098998;

http://www.mcvuk.com/news/read/wii-u-could-include-online-subscription-options/098993

Daniele Mancuso

Daniele Mancuso

Responsabile editoriale di UnlimitedAmmo


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